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Chirurgia odontostomalogica.

Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di chirurgia odontostomatologica? Sembra un parolone, ma, in realtà, si riferisce più semplicemente a interventi chirurgici praticati in campo odontoiatrico, come l’implantologia dentale. Sono operazioni che possono spaventare chi le deve subire, ma, col passare degli anni, si sono trasformate in semplici interventi di routine e che vengono eseguiti con una comune anestesia locale. Insomma, anche se il nome può ingannare, possono, spesso, risultare meno dolorosi di una devitalizzazione. Quindi, che cos’è nello specifico la chirurgia odontostomatologica?

 

Che cos’è la chirurgia odontostomatologica.

 

Un termine più semplice per definire la chirurgia odontostomatologica è “chirurgia orale” e può essere utile sapere che in molti Paesi è associata alla chirurgia maxillo-facciale, mentre in Italia è compresa nel campo dell’odontoiatria. Questa scelta risulta particolarmente favorevole per i pazienti e, forse, più adeguata, essendo pur sempre un settore collegato ai denti.

Come vi abbiamo già accennato, un comune esempio di chirurgia dentale è l’implantologia, mentre sono comprese anche le estrazioni e alcuni interventi di endodonzia. Sono tutte operazioni invasive e paragonabili a un vero e proprio intervento chirurgico. Mettendosi nelle mani di un dentista capace, si può avere la sicurezza, non solo che tutto vada come dovrebbe, ma anche di avvertire un minimo o nessun dolore durante l’intervento. Per alleviare eventuali fastidi e prevenire infezioni post-operazione si possono sempre prendere degli antibiotici.

Anche se l’idea di sottoporsi a un intervento di chirurgia orale spaventerebbe chiunque, grazie agli ultimi mezzi tecnologici e le capacità del proprio dentista non si sente nessuna differenza dal farsi curare una carie. Perciò, se avete evitato di prendere appuntamento perché siete spaventati, questo è il momento giusto per ripensarci!